Scopri tutte le caratteristiche che
contano nella scelta del GPS ideale per l’auto.
Anche
se ormai sono diventati accessori comuni e semplici da
usare, la tecnologia che sta alla base dei navigatori
satellitari GPS è molto complessa e sofisticata. Ecco
quali sono le caratteristiche chiave che distinguono un
navigatore economico da uno di fascia alta.
Cominciamo analizzando il Software e il Ricevitore.
Software
Ogni marca ha il suo software, con caratteristiche
specifiche e uniche, ma ci sono degli elementi comuni
che si possono considerare. Oltre alla praticità d’uso,
che è data principalmente da comandi grandi e funzioni
principali ben separate da quelle secondarie, le
funzioni più interessanti dei modelli recenti sono .
Reality View: una visualizzazione tridimensionale, con
tanto di panorama dei rilievi montuosi e, in molte
città, riproduzioni a tre dimensioni dei principali
monumenti ed edifici. Molto efficace la realizzazione di
Navigon, pioniere di questa tecnologia.
Lane assistant: nel caso di svincoli complessi, lo
schermo effettua uno zoom per visualizzare la parte più
rilevante, e mostra una freccia che ci aiuta a
incanalarci nella corsia più appropriata per imboccare
la corretta uscita.
Rotte intelligenti (IQ Routes): i percorsi più veloci
vengono calcolati in base ai limiti di velocità delle
strade. Ogni abitante di una città, però, sa che in
certe vie il traffico è praticamente paralizzato all’ora
di punta. Raccogliendo i dati di percorrenza degli
utenti (tragitto, ora del giorno, tempo di viaggio),
TomTom è riuscita a mettere a punto un sistema che tiene
conto della velocità media effettiva con cui è possibile
percorrere le varie strade, evitando quindi le strade
più trafficate in un dato momento
Ricevitore
Per individuare velocemente la propria posizione, anche
in presenza di alberi o palazzi, il chip che riceve ed
elabora il segnale dai satelliti deve essere sensibile e
veloce. Negli ultimi anni, il campione indiscusso è
stato il ricevitore SiRF Star III, ultimamente
surclassato solo dai chip MediaTek a 51 canali, che è in
grado di ricevere anche in condizioni prima impensabili.
Se l’auto in cui vogliamo installare il navigatore
avesse vetri con forte schermatura, potrebbe essere
importante la presenza di una presa per antenna esterna.
Cartografia
A seconda del
modello, il
navigatore può
essere fornito
di mappe
nazionali,
europee o di più
continenti,
tutte installate
in un disco
interno oppure
da installare –
singolarmente o
a gruppi – su un
supporto di
memoria (di
solito una
scheda Secure
Digital). Visto
che le strade
cambiano di
giorno in
giorno, è
importante
verificare che
si tratti di
mappe recenti o
se è possibile
aggiornarle
gratuitamente
(come nel caso
dei modelli
TomTom che
supportano la
funzione
MapShare, o
quelli Navigon
con FreshMaps).
Oltre alle
mappe, è
importante
considerare il
numero e la
qualità dei
punti di
interesse
(ristoranti,
alberghi,
distributori di
benzina,
autovelox...).
Per “GPS multimediale” si intende un navigatore in grado di riprodurre musica e video digitali, magari anche sfruttando l’audio dell’autoradio. Garmin ha in catalogo anche modelli dotati di ricevitore tv (ma attenzione: è vietato usarli sui sedili anteriori durante il viaggio).


